Ritenzione idrica in menopausa: come uscire dall’incubo

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Ritenzione idrica in menopausa: come uscire dall’incubo

Il tuo stile di vita è corretto, non hai vizi, segui un’alimentazione bilanciata ma tutto questo non basta per evitare la ritenzione idrica in menopausa.

Sei aumentata di peso, soffri di gonfiore, la pelle tira, formicola, hai la pancia tesa.

Non te lo spieghi. Mangi tanta frutta e verdura, cibi ricchi di fibre, proteine, vitamina C, poveri di grassi, zuccheri e carboidrati. Eviti il più possibile il sale, cibi confezionati e industriali, bevi tanta acqua.

Perché, nonostante tutto questo, soffri di ritenzione idrica?

La circolazione linfatica e venosa è alterata: il drenaggio dei liquidi in eccesso non funziona come dovrebbe.

La causa responsabile di questo disturbo è lo squilibrio ormonale tipico della menopausa. Il livello degli estrogeni scende e, di conseguenza, il metabolismo rallenta insieme alla circolazione. L’accumulo di liquidi tra una cellula e l’altra e di tossine ristagna, non riesce ad essere smaltito, drenato, eliminato.

Il gonfiore prende di mira gambe, piedi, caviglie, addome, viso, braccia.

L’aumento di peso, il senso di stanchezza e di pesantezza tipico della ritenzione idrica rendono più difficile anche praticare attività fisica regolare: un cane che si morde la coda visto che il movimento aiuta a contrastare la ritenzione idrica.

Cosa fare per sbarazzarti di questo disturbo?

Continua a seguire un corretto stile di vita, bevi tanta acqua, evita la vita sedentaria e dai una svolta alla tua vita con i migliori trattamenti di FisioEstetica in grado di curare in modo rapido, drastico e risolutivo la ritenzione idrica.

Decidi in fretta, prima che compaia la dannata cellulite.

Ritenzione idrica in menopausa: perché

La stragrande maggioranza di donne soffre di ritenzione idrica in menopausa. Non è una novità ma un disturbo da combattere perché può essere sconfitto completamente.

Oltre a continuare a mangiare sano ed evitare quanto più possibile il sale, dovresti sottoporti ad un check-up medico approfondito sia per controllare eventuali disturbi sia per capire quali attività fisiche sono più adatte a te. Chiedi al medico di famiglia dopo esserti sottoposta ad una visita generica e chiedi al tuo ginecologo.

I cambiamenti ormonali tipici della menopausa alterano l’equilibrio idrico dell’organismo che lo porta a trattenere maggiormente i liquidi al suo interno negli spazi interstiziali (tra una cellula e l’altra).

Il microcircolo composto da piccoli vasi sanguigni e linfatici presenti a livello sottocutaneo (dove si concentra maggiormente il tessuto adiposo) si altera. Risultato: il corpo non riesce più a drenare liquidi e tossine, l’apporto di nutrienti e di ossigeno cala.

L’aumento di peso dovuto alla ritenzione tende ad ostacolare anche la diuresi: sì, è proprio il caso di dire che ci troviamo di fronte al classico cane che si morde la coda.

Durante la menopausa si riduce o cessa del tutto la sintesi degli estrogeni, ormoni che contribuiscono al controllo endocrino dei livelli LH (ormone luteinizzante) e FHS (ormone follicolo stimolante).

Questi ormoni aumentano provocando il rallentamento del metabolismo che crea non poche difficoltà all’eliminazione di liquidi e scorie.

Aumentano anche i livelli di prolattina ed anche questo incremento causa ritenzione idrica.

Si altera la presenza dell’ADH (ormone antidiuretico) responsabile dell’equilibrio idrosalino. I livelli di serotonina cambiano portando ad un aumento dell’appetito con tendenza a consumare più zuccheri e carboidrati.

L’altro nemico è lo stress che porta ad innalzare i livelli di cortisolo e aldosterone, due ormoni che contribuiscono all’aumento della ritenzione e della massa grassa. Aiuto!

Cause e sintomi della ritenzione idrica

La ritenzione idrica non si verifica, di certo, solo durante la menopausa o in occasione di altri disturbi ormonali (gravidanza, periodo mestruale).

L’alterazione del sistema linfatico e venoso può dipendere anche da altre cause:

  • Disturbi alla tiroide (ipertiroidismo, ipotiroidismo);
  • Insufficienza renale o cardiaca;
  • Squilibrio tra potassio e sodio;
  • Carenza di magnesio o di certe vitamine;
  • Disturbi al fegato, all’intestino, allo stomaco;
  • Ipertensione;
  • Infiammazioni;
  • Posture scorrette che ostacolano la circolazione;
  • Farmaci antinfiammatori, cortisonici, terapie ormonali;
  • Intolleranze alimentari trascurate;
  • Anemia;
  • Sovrappeso.

I possibili sintomi della ritenzione idrica sono:

–       Edema, gonfiore che può colpire varie zone del corpo (gambe, caviglie, piedi, cosce, addome, braccia, viso);

–       Stanchezza, sensazione di pesantezza;

–       Alterazione del colore della pelle;

–       Dolori addominali;

–       Mal di testa:

–       Rigidità articolare;

–       Aumento di peso.

Non trascurare la ritenzione idrica in menopausa

La TOS (terapia ormonale sostitutiva) prescritta in menopausa (alle donne che possono farla) può contrastare diversi disturbi legati alla menopausa (tra cui la ritenzione idrica) migliorando il problema. Integratori a base di centella asiatica o tarassaco possono aiutare.

I farmaci diuretici alleviano temporaneamente i sintomi ma il problema è destinato a tornare.

Soprattutto durante la menopausa, la ritenzione idrica se trascurata o non adeguatamente curata, può peggiorare. Oltre a causare la pelle a buccia d’arancia, il gonfiore e il senso di pesantezza tipici di questo disturbo a lungo andare possono trasformarsi in qualcosa di peggio: edemi dolorosi, rigonfiamenti anomali.

L’unica via per risolvere il problema della ritenzione idrica in menopausa consiste nell’affidarsi ad alcuni trattamenti di FisioEstetica mirati.

Intervengono sulle vere cause del disturbo (non sui sintomi), sono indolori, non invasivi, sicuri e risolutivi perché il loro effetto drenante è drastico e rapido al punto tale da riattivare la corretta circolazione sanguigna e linfatica.

I migliori trattamenti di FisioEstetica per dire basta alla ritenzione idrica

Le migliori terapie nel campo della FisioEstetica per risolvere definitivamente la ritenzione idrica sono:

  • Linfodrenaggio Manuale metodo Vodder, una particolare tecnica di massaggio terapeutico (e preventivo) eseguito da specialisti abilitati che agisce sui vasi linfatici per ripristinare la circolazione linfatica;
  • Radiofrequenza (Human Tecar), terapia strumentale basata sull’utilizzo di onde elettromagnetiche a bassa frequenza, molto utile anche per intervenire sull’aumento di peso;
  • Onde d’Urto Storz, onde ad elevata energia acustica dal notevole effetto drenante, rassodante e rigenerante, in grado di incrementare la vascolarizzazione, stimolare cambiamenti biologici cellulari e favorire la neoangiogenesi (formazione di nuovi vasi sanguigni);
  • Kinesio taping, trattamento che utilizza un cerotto elastico brevettato dall’ottimo effetto drenante;
  • Flowave 2, elettromedicale del Sistema integrato Novalinfa che ripristina il drenaggio, riduce l’edema ed i centimetri nella zona trattata potenziando il tono-trofismo muscolare.

Il Centro Ryakos offre una prima visita gratuita con valutazione globale e distrettuale per pianificare un programma terapeutico personalizzato.

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