Ritenzione idrica e cellulite: la differenza, facciamo chiarezza

ritenzione idrica e cellulite

Ritenzione idrica e cellulite: la differenza, facciamo chiarezza

Si fa, tuttora, una certa confusione tra ritenzione idrica e cellulite.

Per chiarire ogni dubbio, in questo focus spieghiamo che differenza c’è tra i due disturbi, le cause, i sintomi e cosa fare per risolvere il problema in modo efficace grazie a trattamenti mirati di FisioEstetica, escludendo i soliti rimedi della nonna.

La ritenzione idrica, al pari della cellulite, è un disturbo molto diffuso nelle donne e provoca conseguenze spiacevoli.

Si tratta di due condizioni fortemente correlate tra loro ma diverse e con conseguenze specifiche.

Scopri come distinguerle per combatterle in modo adeguato con i migliori approcci terapeutici.

Ritenzione idrica e cellulite: c’è differenza

Le donne che soffrono di cellulite, il più delle volte, presentano l’aggravante del ristagno di liquidi in eccesso e disturbi di circolazione linfatica che peggiora questa patologia.

E’ bene distinguere, però, i due problemi. La ritenzione idrica è qualcosa di diverso dalla pelle a buccia d’arancia.

La ritenzione idrica è determinata dall’accumulo e ristagno di liquidi negli spazi interstiziali (tra cellula e cellula). Questo processo avviene nel derma, lo strato più profondo della pelle (composto da cellule fibroblasti, capillari e adipociti). Nella maggioranza dei casi, l’edema è localizzato su gambe, cosce, caviglie, glutei e addome che rappresentano i punti critici anche per il problema dell’accumulo di grasso. Può colpire anche le braccia e il viso.

Il principale sintomo è proprio l’edema, il gonfiore provocato dal ristagno dei liquidi in eccesso. L’apporto di ossigeno e nutrienti si riduce. L’alterata circolazione linfatica e venosa porta al ristagno non solo dei liquidi che non riescono ad essere drenati e smaltiti ma anche delle tossine che non vengono eliminate in modo efficace.

La cellulite non insorge a seguito di un deposito di grasso: è, piuttosto, la conseguenza di processi infiammatori che interessano i tessuti sottocutanei e che si estendono alla rete capillare sanguigna e linfatica. A differenza della ritenzione, la cellulite non corrisponde soltanto all’accumulo di liquidi interstiziali (tra cellula e cellula) ma anche all’aumento del tessuto adiposo. Succede, così, che le cellule si gonfiano e ostacolano il microcircolo sanguigno e linfatico incapace di drenare i liquidi.

Questo processo infiammatorio porta alla formazione dei buchi tipici della pelle a buccia d’arancia. Il principale sintomo della cellulite è la comparsa sulla pelle di questi buchetti che creano, appunto, l’effetto della buccia d’arancia.

Ritenzione idrica e cellulite: le cause in comune

La ritenzione idrica e la cellulite hanno in comune svariate cause:

  • stile di vista sbagliato (vita sedentaria, staticità, fumo, abuso di alcol e caffè, bere poca acqua e urinare poco, indossare abiti attillati o scarpe con tacchi alti per tempi prolungati);
  • alimentazione sbilanciata, ricca di sale e sodio, grassi e zuccheri, insaccati, cibi confezionati, con carenza di alcune vitamine, intolleranze alimentari trascurate;
  • posture sbagliate o appoggio plantare scorretto che ostacolano la circolazione linfatica e sanguigna;
  • cattiva circolazione;
  • scompensi ormonali (gravidanza, menopausa, mestruazioni);
  • farmaci (pillola anticoncezionale, antinfiammatori, cortisonici);
  • insufficienza renale o cardiaca;
  • ipertensione arteriosa;
  • disturbi al fegato e allo stomaco;
  • stipsi;
  • disturbi tiroidei (ipertiroidismo, ipotiroidismo);
  • infiammazioni.

Spesso, la ritenzione idrica è causata da uno squilibrio tra potassio e sodio: quando il sodio è presente nel corpo in quantità maggiore rispetto al potassio, l’organismo trattiene più liquidi. La carenza di magnesio e potassio nell’organismo favorisce la ritenzione idrica.

Talvolta, può comportare un aumento di peso dovuto all’accumulo di liquidi, non di grasso.

Sovrappeso e obesità rappresentano fattori di rischio per la ritenzione, mentre la cellulite non dipende dal sovrappeso: agisce in modo marginale sul peso corporeo.

La ritenzione idrica è provocata principalmente da un’alterata funzionalità del sistema linfatico e circolatorio venoso, disfunzione dovuta alle cause sopra elencate mentre, nello specifico, la cellulite è dovuta principalmente ad un processo infiammatorio che interessa vasi sanguigni, tessuto adiposo e interstiziale con conseguente rallentata microcircolazione nei capillari sottocutanei.

Una delle principali cause della cellulite è la ritenzione idrica.

Ritenzione idrica e cellulite: sintomi, come riconoscerle

I tipici sintomi della ritenzione idrica sono:

  • gambe gonfie e pesanti, gonfiore che può coinvolgere anche caviglie, piedi e addome;
  • stanchezza;
  • mal di testa;
  • dolori addominali.

Nei casi più gravi, può causare anche difficoltà a respirare o muoversi mentre, se la ritenzione interessa l’addome, perdita di appetito.

I sintomi della cellulite, a seconda del livello di gravità ed evoluzione, sono:

–       pelle pastosa, pallida, poco elastica, a buccia d’arancia con aspetto rugoso e sensibilità ridotta, fredda e granulosa al tatto. A lungo andare, la pelle diventa sempre più dura, ispessita e dolente;

–       comparsa di micronoduli e macronoduli con distruzione graduale del tessuto connettivo del derma;

–       ematomi.

Le complicazioni della cellulite includono: smagliature, microvarici e varici, edemi importanti, problemi di circolazione linfatica e venosa, compressione dei nervi dolorosa e formazione di microcisti.

Come scoprire se soffri di ritenzione idrica

Puoi scoprire da sola se soffri di ritenzione idrica con un semplice test casalingo senza dover ricorrere all’esame del peso specifico delle urine.

Basta premere con forza il pollice sulla zona colpita per almeno 2 secondi. Non appena rilasci il dito, se sulla cute resta un’impronta (un alone bianco) ben visibile significa che soffri sicuramente di ristagno di liquidi.

Se, invece, stringendo la pelle tra le dita, si formeranno i tipici buchetti, soffri di cellulite.

Questo test casalingo può servirti per toglierti la curiosità ma ti consigliamo, per una diagnosi corretta, di rivolgerti ad uno specialista.

Ritenzione idrica e cellulite: combatterle con la FisioEstetica

Rispetto alla cellulite, la ritenzione idrica non è un problema solo femminile, possono soffrirne anche gli uomini.

Per scongiurare la conseguenza ‘cellulite’ è importante intervenire precocemente sulla ritenzione idrica, affrontarla prima della cellulite.

Sicuramente, la ritenzione può essere risolta completamente grazie a trattamenti drenanti mirati a liberare il corpo da liquidi e tossine e agendo sulla causa principale del problema.

La cellulite non può essere sconfitta del tutto ma, grazie a terapie d’avanguardia nel campo della FisioEstetica, può essere ridotta al massimo con risultati sorprendenti.

Per combattere la ritenzione idrica i trattamenti fisio-estetici più efficaci sono Linfodrenaggio Manuale metodo Vodder, Radiofrequenza e Onde d’Urto.

Se, oltre al gonfiore e al ristagno dei liquidi, si vuole puntare anche al dimagrimento, il trattamento migliore è il Linfodrenaggio abbinato alla Radiofrequenza (Human Tecar) che sfrutta le onde elettromagnetiche a bassa frequenza, mentre per rassodare rapidamente con risultati immediati e a lungo termine si consiglia l’abbinamento Linfodrenaggio, Radiofrequenza e ViSS.

Anche la tecnica del Kinesio taping (che utilizza un cerotto elastico brevettato) e il trattamento strumentale di FisioEstetica Flowave 2 (elettromedicale del Sistema integrato Novalinfa) sono particolarmente indicati per la ritenzione idrica.

Per la cellulite, non esiste una terapia migliore e più efficace delle Onde d’urto Storz, onde ad elevata energia acustica che stimolano cambiamenti biologici cellulari, aumentano la vascolarizzazione e rigenerano i tessuti favorendo la neoangiogenesi (formazione di nuovi vasi sanguigni).

L’effetto drenante, rassodante, elasticizzante e rigenerante è notevole. Se abbinata alla Radiofrequenza e alla terapia ViSS i risultati raddoppiano. Si ottengono risultati rapidi che durano nel tempo.

Il Centro Ryakos offre una prima visita gratuita con valutazione globale e distrettuale per programmare un percorso terapeutico personalizzato.

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